Un tesoro di tesoro

Magnifica location strategicamente sistemata al crocevia di tre delle regioni più belle d’Italia: Lazio, Toscana, Umbria. A cavallo tra Torre Alfina, Castel Giorgio e Acquapendente nel cuore di un’azienda agro venatoria in cui c’è veramente da godere della natura e del cibo buono. Le coltivazioni di farro sono un patrimonio prezioso che sta alla base di una cucina sana e gustosa. Si ok la presentazione suona un po’ di spottone pubblicitario o da recensione a 5 stelle su tripadvisor ma se vieni qui ci passi la mattina, ci mangi e ti corre il pomeriggio come fosse vento leggero guardando i piccoli he giocano, beh! Lo spottone glielo fai anche volentieri! Qualche centinaio di ettari in buona parte boschivi in cui sono tracciati percorsi affascinanti da fare a cavallo o a piedi, spazi che narrano essere suggestivi e stupefacenti, come il camminamento che ti porta fino alla cima del monte d’ovest dal quale scopri il Lago di Bolsena e ti godi un tramonto da urlo. Le foto del lago? Le faccio la prossima volta, dopo una zuppa  di farro, pappardelle al cinghiale e una serie di secondi piatti a base di cacciagione e verdure di stagione direi che posso accontentarmi e sentirmi abbastanza gratificato (dal cibo e dal clima almeno). Non me ne vogliano i vegani, di cui ignoro simpaticamente le virtù, ma qui si sta veramente bene e si mangia alla grande e se chiedete in anticipo una variazione sul menù, anche gli amanti del “solo verde” trovano soddisfazione al palato.

      

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *