Volete cambiare vita? L’ #Australia è il posto migliore, ecco perché.

Dove si vive meglio? Sicuramente dove ci sente a casa, ma per i tipi più analitici non perdetevi il portale dell’OECD (Regional Well-being) che analizza qualche centinaio di aree geografiche indicando con semplici grafici a fiore i livelli di sicurezza, ambiente, guadagni, lavoro, accesso ai servizi pubblici, salute, educazione, con punteggi da 0 a 10. Un modo diverso ma decisamente efficace di scegliere il prossimo luogo in cui fare un lunga, lunga vacanza.

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Il confronto tra nord e sud Italia è piuttosto scontato, anche se non sorprendente, mentre emergono poco edificanti situazioni in aree geografiche considerate più forti e più organizzate. Ad esempio sulle coste degli Stati Uniti, nel Delawere, dove le grandi città come Los Angeles e New York fanno sognare il mondo, si guadagna molto ma i livelli di sicurezza sono addirittura inferiori a quelli di Valparaiso in Chile in cui si guadagna poco ma sembra si viva più sicuri.

 

In Europa (seppure tutta l’area mostra di non eccellere in nessuno dei campi) spicca la Baviera che sorprende per le opportunità di lavoro a differenza della sofferente situazione continentale, anche se il clima non è proprio quello della Sicilia. E ovviamente come trascurare Londra che, in termini di servizi, lavoro scuola e salute è la vera regina d’Europa. Interessanti anche le aree che negli ultimi 10 anni stanno emergendo e valorizzando i loro contenuti, ma chi rispecchia un modello di crescita e progresso senza eguali è decisamente l’Australia. Sarà per la superficie sterminata e la popolazione ridotta, sarà che la posizione geografica li tiene più al riparo dalle orde di sfruttatori territoriali, ma i valori del nuovissimo continente sono tutti quasi al massimo, indicatori di una qualità della vita e dei servizi senza eguali (almeno secondo le logiche occidentali).

 

Ancora non compaiono paesi con orientamento religioso diverso o a forte caratterizzazione militare o tribale, sarebbe interessante comparare quello che chiamiamo progresso e “benessere” con situazioni cosi lontane dalle nostre abitudini. E per voi? Cosa scegliereste? Cosa conta di più?Schermata 2014-08-15 alle 13.44.32

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